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Sunday, 11 December 2005

Mood:  happy
Now Playing: oggi ? la festa di compleanno di Massimo!
Topic: emozioni online
stasera si festeggia e ci sono buoni anzi ottimi motivi per festeggiare!
che si festeggia?
il 60? compleanno di Massimo (Consoli)
-con un giorno di anticipo-

e il primo ad esser stupito di essere il festeggiato ? proprio lui, che giusto quattr'anni fa era assolutamente convinto che a malapena sarebbe vissuto ancora un paio di mesi...
mai fare previsioni, liete o fosche che siano ;-)

cos? gli hanno organizzato una mega-festa al Circolo Mario Mieli e penso che saremo davvero tanti amici e compagni di lotte, non solo da Roma ma anche dal resto d'Italia e dal mondo..

Per me ? una festa particolare, si tratta di uno dei miei pi? vecchi amici e specialmente caro...


Posted by albamontori at 1:15 PM CET
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Saturday, 17 December 2005 - 11:01 AM CET

Name: albamontori

Una descrizione dell'evento dalla tastiera di Dani, che non e riuscito ancora a postare in proprio qui ;-))
***************************************

12 DICEMBRE 2005:
I PRIMI 60 ANNI DEL PAPA GAY

Consoli:"Due anni fa Luigi Ferdinando
mi predisse che avrei campato 85 anni"


Padre e bambino. Cosi distanti, cosi vicini, almeno a giudicare dal
vocabolario del greco antico. Cosi Papa Max e Massimino, nonno e nipote.
Sessant'anni il primo, una carriera alle spalle da giornalista
prestigioso, storico rigoroso, grande conoscitore del mondo ma soprattutto padre
del movimento gay italiano, quella naturale, quanto nobile vocazione
alla ricerca delle radici con l'obiettivo di trovare la vera liberta
armato solo di memoria, con quell'archivio, oggi bene patrio (e torna la
radice greca) sulla lunghissima vicenda omosessuale mondiale. Quindi la
definizione quanto mai azzeccata dello studioso francese Alain Danielou,
riuscito a sintetizzare il Massimo Consoli che un po' tutti abbiamo
imparato a conoscere e ad amare in quanto "papa degli omosessuali".
Sessant'anni. Oggi, i primi, nonostante la sofferenza che a volte piega
il sorriso in una smorfia ma non la buona volonta. Sessant'anni e un
nipotino biondo di un anno e un mese ormai, figlio anch'egli della
volonta e della tenacia del fondatore del movimento gay: adottare un ragazzo
da tenere in casa come un vero erede. Missione difficilissima, da
compiere contro tutto
e tutti. Riuscita. Con un figlio come Lorenzo che poi, assieme alla
giovane moglie Milica, come per naturale gratitudine, gli dona un
angioletto e lo chiama con il nome del nuovo babbo. Massimo. Che, guai ad
ascoltare i medici, si chiedeva se avrebbe mai visto crescere e ora lo sta
vedendo, che a casa
gia mette le mani sul computer, e al compleanno dei primi sessant'anni,
chi l'avrebbe mai detto, come scherza lui stesso, traballa per la sala
del circolo "Mario Mieli", vera attrazione della serata, ora in cerca
del nonno, ora della mamma, ora di qualche spontaneo partecipante.
Tanti, piu del solito anche loro. Si, perche l'evento meritava. Se n'e
accorto pure il sindaco di Roma, Walter Veltroni che nei giorni scorsi ha
scritto una lettera di saluto e ringraziamento a Massimo. Non a caso, ma
certo nelle vesti prima di tutto di amico piu che di onorevole, c'era
il presidente onorario di Arcigay,Franco Grillini, deputato dei Ds. Poi
tanti altri. Gli amici di sempre. Il maestro di militanza (e si perche
anche Consoli ne ha avuto uno!) Mario Sigfrido Metalli, il miitico
Romano, amico non solo per Massimo ma anche per ogni lettore
dell'autobiografia consoliana "Affetti speciali", il poeta Elio Pecora,lo scrittore
Antonio Veneziani, la giornalista Delia Vaccarello, la mitica coppia
radicale formata da Claudio Mori e Alba Montori (che in onore dell'operato
ormai ultraquarantennale del nostro, ha depositato sulla testa di
Consoli una splendida corona di alloro dorata). Per il resto, a farla da
padrona, sono stati gli affetti, quelli veri, e i sentimenti, amabilmente
smossi dalla chitarra di Carlo Ghirardato, anarcover di Fabrizio De
Andre, propostosi in onore del festeggiato a presentare il suo lavoro di
artista innamorato
del Faber genovese. Ma ancora, soprattutto, il ricordo di una persona
semplice e leggera, nota per le sue stranezze, sempre attenta agli
avvenimenti consoliani.
Impossibile dimenticare la mitica Phonola, Luigi Ferdinando, venuto a
mancare il 5 novembre 2005, appena cinque settimane fa. Quella stessa
persona che, due anni fa, sempre al Mieli, quando Consoli festeggiava i
58 anni, col suo fare da maga, volutamente, rivolto i numeri e predisse
a Consoli una
vita di 85 anni. "Speriamo avesse ragione", scherza Massimo alla fine.
Ma forte e il dolore per i troppi amici che, ogni anno di piu, mancano.
Sessant'anni, dunque, e ancora tanta voglia di fare per Massimo. Oltre
il pianto e senza dimenticare i cari che via via scompaiono c'e sempre
la speranza nel futuro
e nei giovani. Che c'erano anche loro a celebrare il "grande vecchio"
del movimento gay italiano. Tanto vale, sulle orme di questo compleanno
dolceamaro, immerso tra la commozione e i ricordi, tra la maturita di
nonno Massimo e la freschezza chiamata Massimino, andare a rileggere
proprio una frase scritta
da Luigi Ferdinando, la Phonola, per il compleanno 2003 di Consoli,
scritto distribuito a tutti i convitati. Scriveva di Massimo:"Dagli
oroscopi risultava che lui ha una doppia personalita: la prima e quella che
tutti conoscono, il tipo serio e studioso con gli occhiali che sembra
pure etero. E la seconda che pochi sanno: il bambino buono e gentile con
tutti, che e gei, e ama fare e ricevere i regali e aiutare gratis a
tutti. Che poi sarebbe quello che fa i miracoli...o quasi!".
Al prossimo miracolo, dunque, gaya santita e buon compleanno. Ci si
vedra il prossimo anno. Stesso posto, stessa ora e soprattutto stessi
cuori. Ci contiamo.

Daniele Priori

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